LA MOSTRA

“Silenzio” è il titolo della mostra di Ferruccio Ascari che, dal 13 ottobre al 1 dicembre 2017, sarà ospitata in contemporanea in tre luoghi di culto nel cuore di Milano, straordinari per sacralità e valore artistico: il chiostro piccolo della Basilica di San Simpliciano, la Rettoria di San Raffaele, la Cappella di San Bernardino alle Ossa.

Per quest’occasione l’artista ha realizzato una serie di opere specificatamente concepite per questi tre luoghi di culto, studio e silenzio. Il visitatore è invitato a compiere il tragitto che collega le tre sedi, riscoprendo tre luoghi di intensa spiritualità oltre che di grande fascino e rilievo culturale: spazi carichi di storia e tuttavia capaci di stabilire una dialettica con la contemporaneità stimolante e ricca di senso.

Nel lavoro di Ascari, il dialogo tra l’opera e lo spazio in cui è collocata ha sempre rivestito un’importanza fondamentale. Qui l’artista si misura per la prima volta con lo spazio sacro: intessendo una fitta trama di suggestioni, le sue opere invitano alla riflessione e all’ascolto, condizione necessaria perché le cose possano svelare la loro essenza e diventare oggetto di contemplazione.

LE SEDI

In San Simpliciano, al centro del chiostro piccolo attiguo alla Facoltà di Teologia, è collocata l’installazione Luogo Presunto: un insieme di esili sculture in filo di ferro. Architetture fragili, archetipi di edifici che da un momento all’altro potrebbero prendere il volo. Come il titolo indica, si tratta di un luogo immaginario di cui non è certa l’esistenza, che ha la stessa consistenza di una visione, di un sogno.

In San Raffaele, in una teca posta nella cappella del Santo, si trova invece Silenzio, ricamo in oro su tela di lino che racchiude l’intento dell’intero progetto: l’invito a disporsi all’ascolto e al dialogo interiore. Sospeso al di sopra dei gradini che portano all’altare, Amen è un trittico con esplicito riferimento alle iconostasi orientali. Come molte opere di pittura di Ascari, è realizzato con la tecnica dell’affresco strappato e riportato su tela; qui l’artista coniuga l’affresco col fondo oro, chiaro rimando alla grande tradizione della pittura italiana duecentesca, ma anche all’icona bizantina e al suo significato teologico oltre che artistico. Sull’altare, al centro del ciborio, sopra il tabernacolo, è collocata una terza opera: Logos, un uovo aureo, simbolo di vita e di rinascita in tante culture antiche come anche nella tradizione cristiana.

In San Bernardino alle Ossa il tragitto di questa mostra trova compimento e rivela il suo senso complessivo. Interamente rivestito di teschi e ossa, questo luogo invita a riflettere sulla transitorietà di ogni cosa, divenendo esso stesso contenuto e centro dell’operazione artistica. Le tre opere presenti nella Cappella, Ex-voto 1, 2 e 3, rimanda- no agli ex-voto disposti nel corridoio antistante; mentre in un ambiente a lato dell’ossario, il video Rumore, girato dall’artista in occasione di questa mostra, verte sulla dialettica tra silenzio interiore e frastuono del mondo.

Per chi volesse vedere il video direttamente dal sito, si consiglia di utilizzare delle cuffie.

Scarica qui il booklet della mostra.

BIOGRAFIA

Ferruccio Ascari (1949) vive e lavora a Milano. Nel ’73 dopo la laurea in Filosofia inizia ad interessarsi al pensiero orientale che eserciterà in seguito una notevole influenza sul suo percorso artistico: a metà degli anni Settanta intraprende l’attività artistica che alterna a frequenti viaggi in India che gli consentono di approfondire la conoscenza della filosofia e della pratica dello yoga. I suoi esordi, lo vedono impegnato sul fronte di installazioni site specific e della contaminazione fra arti visive e arti del tempo (musica, danza, performance), ma anche della pittura e della scultura, con un’apertura nei confronti dei diversi linguaggi dell’arte che caratterizza tutto il suo percorso artistico. In questi anni il suo lavoro ottiene l’attenzione internazionale con la partecipazione ad un progetto speciale della Biennale di Venezia (1980), alla mostra “Arte italiana 1960-1982” (ICA Gallery, Londra, 1982) e, nello stesso anno, alla Biennale Giovani di Parigi. A partire dalla metà degli anni ’80 si concentra sulla pittura e sulla scultura, in particolare sulla tecnica dell’affresco riportato su tela: molte delle sue opere di questo periodo sono esito di una processualità che viene preordinata con l’intento di mettere a nudo le proprietà dei materiali, il loro modo di rispondere al tempo trasformandosi. Negli ultimi anni, le sue opere – grandi disegni a nerofumo su carta, carte traforate, sculture in ferro, in terracotta – si allontanano sempre più da una prospettiva antropocentrica per accogliere forme e forze legate ai cicli della natura:esito di un’indagine sull’origine della forma intesa come manifestazione di un’energia che è perenne dialettica tra permanenza e mutamento.

Le opere di Ferruccio Ascari sono state esposte, in importanti istituzioni pubbliche e private fra cui: Biennale di Venezia; Galleria d’Arte Moderna, Roma; Rotonda della Besana, Milano; Palazzo dei Priori e Pinacoteca, Volterra; Castel Sant’ Elmo, Napoli; Symposium international d’Art Performance, Lione; ICA Gallery, Londra; Biennale Giovani, Parigi; Lenbachhaus, Monaco; International Biennal of Graphic Art, Ljubljana; Museum der Stadt, Waiblingen, Museo d’Arte Moderna, Ascona; Palazzo del Governatore, Parma. Diversi critici hanno scritto sul suo lavoro tra cui: Massimo Acanfora, Beppe Bartolucci, Rossana Bossaglia, Cristina Casero, Franco Cordelli, Daniela Cristadoro, Maurizio Cucchi, Vittorio Fagone,  Mara Folini, Nico Garrone, Helmut Herbst, Angela Madesani, Jennifer Malvezzi, Marco Marcon, Alda Merini, Vittorio Parazzoli, Marco Tagliafierro, Marisa Vescovo, Giorgio Verzotti.

www.ferruccioascariarchivio.com

INDIRIZZI E CONTATTI

CHIOSTRO PICCOLO DI SAN SIMPLICIANO
Via dei Cavalieri del Santo Sepolcro, 3
20121 Milano

lunedì: 8.30-13.00 / 14.00-18.00
martedì-venerdì: 8.30-19.15
sabato: 09.00-18.30

CHIESA DI SAN RAFFAELE
Via S. Raffaele, 4
20121 Milano

lunedì-venerdì: 9.00-18.30
sabato-domenica: 16.00-18.30

SAN BERNARDINO ALLE OSSA
Via Verziere, 2
20122 Milano

lunedì-venerdì: 8.00-18.00
sabato: 9.30-18.00

UFFICIO STAMPA
That’s Contemporary
Giulia Restifo
giulia@thatscontemporary.com

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